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Reiki Master significato profondo

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Reiki Master significato profondo

Il terzo livello (Livello spirituale), prendendo come esempio i simboli cristiani, rappresenta la morte e la resurrezione.

Cosa è la spiritualità?

La spiritualità, termine che riguarda, a grandi linee, tutto ciò che ha a che fare con lo spirito, ha svariate accezioni ed interpretazioni. Il suo significato più semplice è il concetto che oltre alla materia tangibile esista un livello spirituale di esistenza, dal quale la materia tragga vita, intelligenza o almeno lo scopo di esistere; tuttavia può arrivare ad includere la fede in poteri soprannaturali (come nella religione), ma sempre con l’accento posto sul valore personale dell’esperienza. L’attribuzione di spiritualità a una persona non implica necessariamente che quella persona pratichi una religione o creda, in generale, all’esistenza dello spirito; in questo caso la spiritualità è vista piuttosto un “modo d’essere” che evidenzi scarso attaccamento alla materialità

Nel secondo livello, abbiamo affrontato le nostre emozioni, trasmutandole in propellente per accedere ai piani di consapevolezza superiore, (ricordiamo qui l’amore dell’anima ed il contatto con il maestro interiore, o sé superiore, rappresentano le caratteristiche più importanti di questo stadio). Attraverso questa guida interiore, iniziamo a sostituire gli attaccamenti esteriori del primo livello. I desideri emotivi del corpo e le continue pulsioni d’amore da parte dell’anima si uniscono e si intrecciano, ed ecco che la dimensione emotiva e quella sessuale, sia da un punto di vista sociale in relazione agli altri, così come dal punto di vista personale, hanno un ruolo primario in questo stadio. Questa iniziazione è molto difficile da metabolizzare, proprio perché la trasformazione degli impulsi sessuali e delle emozioni (secondo chakra e corpo emozionale) in energie creative e costruttive e in amore, non è certo un compito semplice, ma sicuramente è un passo importante da compiere.

 

 

Cosa è l'iniziazione?

L’iniziazione è il trait d’union della Tradizione, è ciò che accomuna tutte le civiltà. È un rituale e un percorso che accompagna e guida la natura umana ad una trascendenza ad una trasformazione alchemica dell’anima. Essa ci conduce in una dimensione oltre lo spazio ed il tempo in un luogo dove abbiamo l’opportunità di passare da uno stato di sonno ad uno di veglia, da uno stato profano ad uno sacro. Attraverso di essa la nostra anima attiva particolari talenti e abilità. L’iniziazione “inizio” e “azione” corrisponde ad un nuovo inizio a una rinascita. Attraverso di essa l’uomo si perfeziona e si raffina passando da uno stato grezzo ad uno fino. Tali processi vanno oltre ogni razionalismo e avvengono a livello subconscio mettendo in moto delle dinamiche psichiche evolutive. Ecco perché ricevere un iniziazione Reiki risulta un grande dono propulsivo verso quel centro di amore spirituale che risiede in ogni uno di noi.

Cosa sono i Chakra?

Il termine cakram (????), solitamente translitterato in chakra, proviene dal sanscrito e significa “ruota”, ma ha molte accezioni tra le quali quella di “plesso” o vortice. È un termine utilizzato nella filosofia e nella fisiologia tradizionali indiane. Nella tradizione occidentale moderna tali chakra vengono talvolta identificati con il nome di centri di forza.Uno squilibrio a livello di un chakra determinerebbe uno squilibrio d’energia negli organi associati. Diverse medicine alternative, e in particolare la cristalloterapia, si basano sull’analisi dei chakra; non vi sono però prove scientifiche dell’esistenza dei chakra né esiste alcun modo di misurare la presunta “energia” o “prana” ad essi associata.
L’altro nodo da sciogliere è quello legato alla sfera mentale (terzo chakra) che rappresenta la volontà, il coraggio, la determinazione, ma è anche la dimensione dell’ego legata  alla visione che abbiamo di noi. Su questo piano sottile lo spirito (essenza originaria) si manifesta creativamente nei nostri pensieri è così che il pensiero diviene volontà ed intento e si manifesta  nella sfera materiale per raggiungere i più alti obiettivi legati all’evoluzione dell’anima. Il fuoco, elemento primario del 3 Chakra, rappresenta il simbolo unificatore che trasforma gli opposti, la mente dell’io si fonde con la mente superiore (divina), la volontà personale si congiunge con la volontà universale, tutto ciò che è inferiore tramite il fuoco viene  purificato e trasformato. Le ombre che offuscano la luce, generate dall’orgoglio, dall’arroganza, dall’insensibilità, dalla freddezza, dalla manipolazione negativa e dalla rabbia, la sete di potere, il senso di possesso, tutti questi aspetti o stati emzionali, debbono essere trasmutati  in luce. Solo se si è in grado di avviare e compiere questo lavoro interiore siamo pronti a ricevere l’iniziazione al terzo livello (Master). Saremo così pronti a chiudere  il ciclo iniziatico (morte/adepto) e iniziarne uno nuovo (rinascita/maestro). Per accedere consapevolmente a tale livello  dobbiamo avere il coraggio di morire (rinuncia personale) e abbandonarci, la nostra personalità si deve arrendere ai progetti dell’anima, solo cosi guadagnerà il controllo sui propri impulsi viscerali.

Su questo piano abbandoniamo i nostri maestri esteriori che ci hanno guidato fin ora, per lasciare posto definitivamente al nostro maestro interiore, il proprio e vero sé superiore. La grande rinuncia dei moti personali è essenziale per poter servire e contribuire all’evoluzione dell’umanità. In termini Buddistici corrisponde ai voti di boddhisatva, colui che rinuncia al nirvana per tornare ad incarnarsi, per aiutare l’umanità ad evolversi. Il terzo livello è di grandissima responsabilità, il rischio è che non si abbia ancora trasceso i propri desideri egoici, e questo, porterebbe ad abusi di potere al solo scopo di accrescere il proprio ego. Si può essere guida solo se si conosce il sentiero, è non si può guidare nessuno fuori dal baratro se non si è usciti noi per primi, il lavoro personale nn termina mai e l’onestà è d’obbligo. Il quarto simbolo  sintetizza benissimo l’essenza del Reiki. Esso rappresenta la grande luce splendente (Dai Ko Myo) che per esprimere al massimo il suo potenziale deve essere filtrata da un diamante che irradia e sintetizza tutti i colori. La luce simboleggia Dio, il potere divino, il diamante simboleggia la persona trasformata da materia grezza (carbone) in materia raffinata (diamante), infine i colori simboleggiano i vari stadi di evoluzione che l’individuo deve affrontare per arrivare al Satori.

Cosa è il Satori?

Il Satori (giapponese Satori, da satoru, “rendersi conto”; cinese Wù), nella pratica del Buddismo Zen indica l’esperienza del risveglio inteso in senso spirituale, nel quale non ci sarebbe più alcuna differenza tra colui che si “rende conto” e l’oggetto dell’osservazione. « Satori, in termini psicologici, è un oltre i confini dell’Io. Da un punto di vista logico è scorgere la sintesi dell’affermazione e della negazione, in termini metafisici è afferrare intuitivamente che l’essere è il divenire e il divenire è l’essere. »
 I’intento è quello di essere in primo luogo maestro di sé stesso. Comprendendo a fondo tale concetto il neo master, antroposoficamente, aiuterà il suo prossimo a trovare il proprio maestro interiore senza creare legami di dipendenza. 

Cosa è L'antroposofia?

L’antroposofia è definita dai suoi sostenitori come un percorso spirituale e filosofico, basato sugli insegnamenti di Rudolf Steiner. La parola antroposofia deriva dalle radici greche ànthropos (uomo) e sophìa (conoscenza). Il termine fu usato per la prima volta dal filosofo Robert Zimmermann in un’opera intitolata, appunto, Antroposofia; Rudolf Steiner riprese questo termine per dare un nome al percorso di studio spirituale da lui proposto. L’antroposofia postula l’esistenza di un mondo spirituale, intellettualmente comprensibile e accessibile ad una esperienza diretta per mezzo di crescita e sviluppo interiore. Essa si propone l’investigazione e descrizione di questi fenomeni spirituali per mezzo di una osservazione animica mediante metodo scientifico, cioè mediante espansione del metodo scientifico a oggetti non immediatamente sensibili. « L’antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell’uomo allo spirituale che è nell’universo. Sorge nell’uomo come una necessità del cuore, della vita del sentimento, e può essere pienamente giustificata se soddisfa questo bisogno interiore. » (Rudolf Steiner)

Ed ecco spiegato in termini cristiani le tre iniziazioni;

Primo livello
: nascita e battesimo


Secondo livello
: trasfigurazione


Terzo livello:
 morte e risurrezione.

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