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Reiki ed emozioni

Reiki ed emozioni;

L’infelicita’e la felicita’, sono dinamiche interne, estensibili all’essere umano appartenente ad ogni tempo, cultura razza e popolo. Spesso la gente si rivolge agli operatori Reiki per problemi di ordine sia fisico che psicologico i quali causano disagio e infelicita’. Da sempre la gente ricerca la felicita’ sposandosi, lavorando per risparmiare i soldi che le consentiranno di comprare l’oggetto desiderato, oppure abbraccia una religione.Alcuni bramano la felicità nel presente, altri sono disposti a sopportare tutto se gli si assicura la felicità nella prossima vita,altri ancora seguono le orme del personaggio Pirandelliano ” Mattia Pascal “.
Ma qualsiasi sia la via scelta non fà altro che provocare una dispersione e uno spostamento di energia psichica che parte dal DISORIENTAMENTO, per arrivare allo SDRADICAMENTO. Il punto, è che NOI tendiamo ad aspettarci che la felicità provenga da eventi esterni o ancora peggio da un altra persona. Ma tutto ciò ,è solo una proiezione che alimenta la prospettiva psicologica che la felicità possa provenire da qualcosa posta al di fuori di noi. E fino a quando non saremo disposti a fare un lavoro di introspezione continueremo a proiettare all’esterno, su eventi o persone il nostro bisogno.
Una delle tecniche che ci consente tale tipologia di lavoro è appunto il REIKI, il quale ci permette in modo consapevole di creare un ponte tra la dimensione conscia e l’inconscio, consentendoci di vedere la parte di noi occultata dai condizionamenti che la società richiede (o che noi stessi ci imponiamo).
Il Reiki favorisce quindi il lavoro introspettivo, il quale ci consentirà di guardarci dentro, scoprendo tutti gli aspetti Sè rifiutati dalla coscienza ed espressi in qualità di idee-forma o sintomo psicosomatico.
[Image]Una parte determinante nel gioco degli automatismi comportamentali, è svolto dalle emozioni, le quali anch’esse
rientrano nella categoria dei comportamenti condizionati prevalentemente dalla famiglia, siano esse espresse o peggio ancora,represse.
Reiki , è energia che scuote le nostre difese, guidandoci e accompagnandoci in un viaggio che parte dall’esterno del nostro centro per condurci fino ad esso…. solo allora potremmo vederci e decidere di esprimere ciò che di autentico è in noi, la consapevolezza di cio’ che risiede all’interno di noi conduce all’espressione del vero Sè .
L’attivazione al Reiki di 1° livello, segna il punto di partenza del viaggio che ci condurrà alla scoperta della nostra Anima, con esso stabiliamo un primo contatto con il nostro corpo e con il senso della nostra vita e quindi con le nostre emozioni autentiche.
Avviene l’incontro con il Bambino Interiore, il quale da una parte è gioioso e spensierato dall’altra è arrabiato, rattristato,impaurito e angosciato
[Image]Durante l’esercizio di 1° livello, esploriamo e vediamo finalmente le espressioni provenienti da quella parte di noi bisognosa di attenzioni e riconoscimenti necessari alla strutturazione e a uno sviluppo sano del senso di identita’.
Tali bisogni nel bambino, se trascurati o peggio ignorati li ritroviamo in eta’ adulta, sotto forma di emozioni congelate , ossia ” blocchi energetici.”
Proseguendo il viaggio lungo la strada del Reiki, approdiamo alla 2° tappa , il II Livello.
In questa fase ,il Reiki ci fornisce gli strumenti affinchè il riconoscimento dei condizionamenti ambientali ed emozionali precedentemente riconosciuti, possono essere affrontati e consapevolmente sostituiti con dei modelli piu’ funzionali ed adeguati alla realta’ presente.
Questo, è il tratto di strada durante il quale emerge la conflittualità interna , gli opposti si scontrano . E’ questo, il punto in cui lo studente, impara l’uso appropriato degli strumenti che gli sono stati forniti ( Simboli e tecniche ).
[Image]La strada è in salita, percorrerla diviene un atto di volontà individuale, durante il quale percepiamo il nostro pensare e il nostro provare emozioni come qualcosa che ci unisce al mondo e ci riconduce al nostro centro, scindendo le emozioni introiettate dall’esterno con quelle che sono proprie del nostro Sè, lasciando andare il passato, perdonando i torti subiti, siano essi reali o presunti , cercando l’integrità nell’unione delle parti in conflitto potremo perdonare gli altri e sopratutto noi stessi , risconoscendo che molte delle responsabilità attribuite all’ambiente esterno (genitori ,famglia ,società , ecc.ecc), in realtà sono scaturite dalle decisioni e dalle reazioni emotive assunte in età infantile ,se le quali, sono state confermate dall’ambiente, si sono cristallizzate nel nostro inconscio , divenendo espressione di quella che è la nostraMaschera sociale.
Le emozioni introiettate e integrate che manifestiamo al di fuori della consapevolezza ,sono facilmente individuabili , poiche’ esse si esprimono con espressioni verbali stereotipate ,ne sono un esempio ,frasi del tipo : ” Mi fai arrabbiare ; cosi’ mi fai sentire triste ; mi stai facendo angosciare ,ecc…
Il II Livello, ci guida alla consapevolezza che nessuno e’ in grado di farci arrabbiare, rattristare,deprimere ecc.,ma che siamo noi con le nostre insicurezze, le nostre debolezze a scegliere di esprimere un sentimento anziche’ un altro.
[Image]La prova tangibile la riscontriamo nel fatto che se mettiamo a confronto due o più persone che affrontano la stessa situazione, possiamo notare che ognuno di loro reagirà in modo diverso…., chi con la suaTRISTEZZA , chi con la sua RABBIA , chi con la sua PAURA , ecc.
Quindi ,e’ durante il secondo livello che si squarcia il velo di Maya ,durante questo tratto di strada, finalmente siamo in grado di RI-CONOSCERCI, e quindi , se vogliamo …,possiamo assumerci la responsabilità di ciò che siamo, di ciò che pensiamo e proviamo. La formula su scritta, ” TU MI FAI …” non esiste più, poichè , adesso mi vedo… e vedendomi so che sono IO a scegliere la rabbia,la tristezza, il rimpianto ecc…. come reazione ad uno stimolo proveniente dall’esterno.A questo punto, io so di essere responsabile di ogni mio singolopensiero , comportamento ed emozione che attuo e che provo !
Il completamento del percorso Reiki si attua con il III livello , il quale operera’ a livello di coscienza unificata,superando ogni dualita’ a livello sia percettivo che cognitivo della realta’ estesa a tutti i piani esistenziali .
Il processo di cambiamento ,iniziato con il I livello e’ ormai giunto al termine , l’individuo e’ ormai consapevole di cio’ che accade dentro di lui , a questo punto, possiede tutti gli strumenti per gestire al meglio le dinamiche interne, le quali continueranno ad evolversi verso piani sempre piu’ alti di coscienza terrena e spirituale.
Le emozioni non rappresenteranno piu’ quelle dinamiche disorientanti e destabilizzanti che causano ” infelicita’ ” ,
ma esse rappresenteranno la parte piu’ bella e’ autentica di noi…
Esse saranno l’espressione del nostro Bambino Interiore , finalmente ascoltato, compreso, accolto e amato, poiche’ solo riconoscendo questa parte di noi ,potremo sentire la gioia di essere vivi , vedendo cosi la grandezza e lo splendore di questo universo che ci contiene e che noi a nostra volta comteniamo !!!!
Un abbraccio di luce a tutti voi!
Costanza ReikLife

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